Archivi del giorno: 10 dicembre 2018

LUCE DI BETLEMME

Una fiamma è accesa da 15 secoli, ininterrottamente, nella Basilica della Natività di Betlemme. Dal 1986 e anche quest’anno viene portata dalla Palestina a Linz e da lì in tutta Europa

LA LUCE DELLA PACE DI BETLEMME 2018

dalla Palestina a Linz in Austria, a Trieste, giungerà a Udine

e da lì la porteremo in cammino a piedi fino all’Hospitale di San Tomaso

DOMENICA 16 DICEMBRE

Partenza con le lanterne ad olio accese alle ore 8.00

dal santuario di Madonna delle Grazie in Piazza 1° Maggio a Udine,

si uniscono al Cammino anche gli Amici di Totò con 6-7 asinelli

si procede attraverso le colline di Moruzzo

pranzo al sacco alle 12.30 c.a a Colloredo di Monte Albano

arrivo alle ore 16.00 presso il Santuario di Comerzo

alle ore 16.30 presso la scalinata del Centro Comunitario di San Tomaso andiamo incontro alla Luce

arrivo all’Hospitale verso le 17.00

17.30 S. Messa nella Chiesa di San Giovanni 

concerto del Cantiere Armonico di Udine

  O MAGNUM MYSTERIUM

 Segue la distribuzione della Luce e un momento insieme all’Hospitale

Tutti i particolari negli allegati, anche per chi desidera fare tutto il cammino o parte di esso

https://lucedellapace.it/w/di-cosa-si-tratta/

Il 22 dicembre 2018, Il Cammino della Luce di Betlemme proseguirà dall’Hospitale di San Tomaso a San Daniele, a Ragogna a alla chiesa di San Giacomo di Villanova fino alla chiesa di Carpacco. Informazioni sul nostro blog.

mail: amicidellhospitale@gmail.com  blog: https://hospitalesangiovanni.wordpress.com

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Luce di Betlemme

La luce di Betlemme è la fiamma accesa da almeno quindici secoli ininterrottamente nella Basilica della Natività di Betlemme in Palestina. Questa fiamma è stata difesa e mantenuta accesa e alimentata con l’olio nei secoli da tutte le nazioni cristiane. La Luce della Pace da Betlemme (in tedesco Friedenslicht aus Betlehem) è un’iniziativa internazionale cominciata nel 1986 in Austria, che consiste nell’andare a Betlemme ogni anno ad accendere una lanterna sulla fiamma della Basilica della Natività per portarla in Austria a Linz e da lì poi distribuirla con i treni e a piedi nella maggior parte dei paesi europei.

La Luce entra dunque in Italia a Trieste e da lì viene portata con i treni a Genova, in Sicilia, a Bari. Dal 2008 anche noi abbiamo cominciato a portarla a piedi prima dalla stazione dei treni di Portogruaro a Valvasone, Fotanafredda, Sarone con gli amici scout di Valvasone e Fontanafredda. Dal 2012 ci siamo uniti al gruppo scout FSE e Agesci di Udine e portiamo la luce di Betlemme a piedi dalla Stazione dei treni di Cervignano a Strassoldo, a Palmanova a Udine e da lì a Moruzzo a Colloredo di Monte Albano e all’Hospitale di San Tomaso. Qui poi si può accendere con un cero la Luce per portarla a casa e custodirla qualche giorno. Chi la tiene fino a Natale, chi fino all’Epifania e chi fino alla Candelora, quando ricordiamo la perdita di Giulio.

Attenzione al problema dell’incendio, meglio tenerla in luogo arieggiato e chiusa in una teca di vetro. Attenzione non sarà facile custodire la fiamma, basta un colpo di vento, una vibrazione, o arrivare a casa troppo tardi non in tempo per sostituire il cero o alimentare l’olio. E’ una responsabilità tenere accesa e non spegnere una fiamma che non è stata mai spenta da 15 secoli. E tuttavia è facile che si spenga e a quel punto l’unica speranza è andare a riaccenderla dal vicino o dall’amico o fratello, sperando che lui ce l’abbia ancora. Di solito si sarà appena spenta anche a lui, per la nota legge. E’ preziosa la Luce di Betlemme, così preziosa che per salvarla, appena ce l’hai, devi regalarla a tutti, quelli che incontri. E’ metafora della pace, simbolo. E’ solo una fiamma certamente ma ha lo stesso schema di funzionamento della speranza dell’umanità e della pace: è frutto di una scia lunga nella storia e nella via da Oriente a Occidente e passa a Betlemme.  Anche la pace, se ce l’hai, per salvarla devi diffonderla in ogni parte del territorio e donarla a tutti quelli che incontri, se puoi fermarti un attimo. Per quello il cammino lento, a piedi. Non è una fiaccolata, è la luce di Betlemme sempre accesa, simbolo di quella speranza sempre viva. Accenderla serve per ritrovare la modalità di riaccensione di quella speranza che dà vita e di rinascita nella comunità.

La Luce della Pace di Betlemme nacque inizialmente come parte dell’iniziativa di beneficenza della radiotelevisione nazionale austriaca Österreichischer Rundfunk, chiamata “Lichts in Dunkel” (“Luce nel buio”), che ha l’obiettivo di aiutare persone bisognose (invalidi, profughi ecc.); dal 1986 l’ORF decise di aggiungere alla beneficenza anche un messaggio di ringraziamento e di pace, distribuendo prima di Natale nel territorio austriaco la luce di una lampada accesa dalla lampada ad olio che si trova nella Basilica della Natività a Betlemme (luogo dove nacque Gesù Cristo). Tale lampada infatti è mantenuta accesa grazie alle donazioni di olio da parte di tutte le Nazioni di fede cristiana, e non si è mai spenta da molti secoli.

La lampada è distribuita grazie agli scout del Pfadfinder und Pfadfinderinnen Österreichs, in collaborazione con i gruppi scout degli altri paesi dell’Unione europea.

In Italia l’iniziativa è stata inizialmente portata avanti dalle Associazioni Scout Triestine (Associazione Amici delle Iniziative Scout, Associazione Scout San Giorgio, Giovani Esploratori Italiani del Friuli Venezia Giulia, Scoutprom, Slovenska Zamejska Skavtska Organizacija) e dalle principali associazioni cattoliche nazionali: Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici (FSE) e Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (MASCI).

Nel 2010, per far fronte a una sempre più onerosa organizzazione della distribuzione in Italia e semplificare alcuni passaggi burocratici, è stato fondato il “Comitato Luce della Pace da Betlemme”. Sono attualmente soci dell’associazione “Comitato Luce della Pace da Betlemme”:

  • Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani (AGESCI) – Zona di Trieste
  • Associazione Amici delle Iniziative Scout (AMIS) di Trieste
  • Associazione Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici della Federazione Scoutismo Europeo (F.S.E.)
  • Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (MASCI) – Comunità di Trieste

La Luce della Pace arriva in Italia già nel 1986, ad opera degli Scout sud-tirolesi di madre lingua tedesca. La diffusione della fiammella rimane limitata al territorio dell’Alto Adige per diversi anni, fino a quando un Gruppo AGESCI di Valenza Po si organizza per andare a recuperala a Vienna. Nel 1993, un Capo scout austriaco, Fritz, viene a Trieste in occasione di una delle molteplici attività di gran-de accoglienza effettuate dall’ Ostello Scout AMIS, associazione scout locale. Nel Natale dello stesso anno, chiamato ed ospitato dai Capi di questa Associazione, Fritz ritorna in Italia con la Luce della Pace per la Messa scout di Natale cittadina ed interassociativa, le associazioni che aderiscono sono AGESCI – AMIS – FSE – SZSO. Nel 1994 viene costituito un comitato spontaneo locale che a Natale partecipa fattivamente alla manifestazione per la Luce della Pace, accendendola a Vienna e portandola in Italia con un furgone fino a Trieste.

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