primi passi sulla via Balcanica. A Konispol, dove la via Dalmata-Illirica incontra la Via Egnatia

Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Eventi

Poesia afgana

a 99 anni dall’indipendenza dell’Afghanistan

(19-08-1919)

Domenica 19 Agosto dalle ore 15.00

Incontro all’Hospitale di San Tomaso di Majano 

poesia afgana

No, la storia non torna indietro, ma conoscenze, vie e relazioni antiche possono essere riprese

dedicata a Jay e a Lauren

Jama al-din Rumi (poeta di origine afgana, XIII sec.): “Tu pensi di essere vivo, perché respiri? Vergognati, sei vivo in un modo così limitato. Non vivere senza Amore, così non ti sentirai morto. Muori per Amore e rimani in vita per sempre.” 

ore 19.00 cena afganaofferta libera

È gradita la Prenotazione

Info: amicidellhospitale@gmail.com

https://hospitalesangiovanni.wordpress.com/    cell. 328 821347

****

1 Commento

Archiviato in Eventi

Jay e Lauren

http://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/ciclisti-uccisi-isis-tajikistan

Sulla Via della Seta. Un ciclista lungo la Pamir Highway, Tajikistan. © Luigi Farrauto/Lonely Planet Italia

Domenica 29 luglio, a circa 60 chilometri a sud della capitale del Tagikistan Dushanbe, 4 ciclisti (due americani, uno svizzero e un olandese) sono morti in un attentato, poi rivendicato dall’ISIS. Lo stesso giorno, il nostro autore Luigi Farrauto, si trovava nello stesso tratto di strada, lungo il suo percorso dal Tajikistan a Hong Kong sulla la Via della Seta. Per quel bisogno condiviso di vedere il mondo, di solcarlo e di capirlo, Luigi ha scritto un articolo, in memoria di Lauren e Jay, che da 369 giorni giravano il mondo in mountain bike. Per ricordarci che la paura non può vincere contro la curiosità e il bisogno di comprendere l’altro che chi viaggia porta con sé.

Jay scriveva nel suo blog che il mondo era un posto meraviglioso. Il colore della pelle, la religione, una cultura prettamente diversa che incontravano ogni giorno, non li ostacolavano nel ricevere una gradita ospitalità dove dormire per qualche notte ed avere un buon pranzo da condividere. La maggior parte delle persone sono buone anche se a volte egoisti e miopi, continuava a scrivere Jay. In poco più di un anno di viaggio, i due giovani ragazzi non hanno mai incontrato nessun tipo pericolo durante le loro piacevoli ed impegnative passeggiate in bicicletta anche se, come in questo caso, Jay e Lauren erano consapevoli che viaggiando le tragedie possono essere sempre dietro l’angolo. Ogni giorno muoiono persone a causa del terrorismo e della malvagità che ci avvolge, capita in tutto il mondo, dal cuore pulsante dell’Occidente ai paesini dimenticati da Dio ma non perché si viaggia, semplicemente perché la vita è questa.

La pace e la Vita non sono garantiti. Ma tutto ci dice che fine e principio coincidono e anche il maestro del sospetto lo sa.

Hanno creduto nell’incontro della diversità e hanno lasciato pagato il conto anche per noi, come Giulio e pure Pasqualina. La posta in gioco è altissima è quella finale, definitiva. Anche il conto pagato è il più alto. D’altra parte c’è il rischio di morire sempre e c’è la possibilità di scegliere la vita a costo della morte. C’è la scelta di opportunità che ti salva la vita fisica e c’è la possibilità di scegliere quell’amore verità e vita rischiando di perdere quella fisica. E’ sempre quello il problema. Quella di Padre Paolo Dall’Oglio è stata una scelta lucida, quello del corpo, della vita fisica è il problema minore.

Loro hanno vinto oppure ha vinto chi li ha uccisi. Loro hanno vinto oppure ha vinto chi dice che bisogna restare tutti a casa. Ha vinto la vita e l’amore oppure la paura. Qualcuno dice che potevano restare a casa ma lo stesso varrebbe allora per tutti i nostri martiri per la libertà, per l’uguaglianza, per il lavoro, per la conoscenza, per la speranza, varrebbe per tutti i nostri santi. Anche Jay e Lauren sono martiri per la civiltà e per la fratellanza dei popoli.

“Chi perderà la sua vita (per quell’Amore incondizionato), vivrà per sempre. “Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà”. Mt16

grazie Jay e Lauren non sarete dimenticati

https://it.blastingnews.com/cronaca/2018/08/jay-e-lauren-terroristi-infrangono-il-sogno-dei-viaggiatori-in-bicicletta-002678243.html

Lascia un commento

Archiviato in Eventi

prossimi incontri

già effettuati

 Sabato 11 Agosto dalle ore 15.00

incontro all’Hospitale di San Tomaso di Majano

Da Mar Musa a Sulajmanja,

la Via di Abuna Padre Paolo Dall’Oglio

per il Cammino di Abramo

giornata dedicata alla cultura araba siriana

con Elisabetta Bondavalli, Monica Diplotti  e altri contributi

 Con la possibilità di un saluto (salvo problemi tecnici) via Skype di Jacques Mourad (*)

(*) Jacques è l’amico di Padre Paolo, colui che lo ha seguito dall’inizio per avviare l’attività di accoglienza abramitica ed il dialogo interreligioso e interculturale a Mar Musa. Poi ha gestito anche l’Ospitale di Al- Qaryatayn vicino a Homs sempre in Siria, anche lui fu rapito e poi è riuscito a tornare.

 Per la cena chi lo desidera può portare qualcosa della cucina siriana, vicino orientale o altro da condividere insieme.

Info: amicidellhospitale@gmail.com

https://hospitalesangiovanni.wordpress.com/    cell. 328 821347

****

l’Hospitale è aperto ogni domenica e festivi dalle 15 alle 18

oppure su richiesta: amicidellhospitale@gmail.com

https://hospitalesangiovanni.wordpress.com/    cell. 328 821347

****

 Domenica 05 Agosto alle ore 17.00

all’Hospitale di San Tomaso di Majano

pomeriggio culturale con  Christiane Rorato ed il suo film

I dimenticati della Transiberiana

con questo film Christiane è riuscita a raccontare la vita, la relazione, il viaggio, la costruzione, l’amore, i sogni di un periodo del quale normalmente si racconta la guerra (come se non ci fossero state altre possibilità, che invece c’erano),  la distruzione, la rivoluzione, la deportazione, la morte. Quelle gallerie e quei ponti in ferro sono stati fatti in Siberia con la stessa sapienza e cura e dalle stesse mani che avevano costruito quelli della ferrovia in Friuli che oggi noi ripercorriamo a piedi, sulla Via di Allemagna. Una via della nostra speranza storica aveva preso la strada della Siberia con centinaia di persone forse migliaia. Laggiù aveva trovato idee di libertà, fratellanza e di eguaglianza , utopie. Poi quella Via è stata recisa, strappata, congelata, forse come tante altre vie provate, perse nell’oblio. Forse quella riscoperta da Christiane era la più importante o forse no. Ma averla salvata è come aver salvato un po’ anche le altre se non resta solo un ricordo. No, la storia non torna indietro, ma questa è un’opportunità per riprendere in mano quella storia interrotta, questo si può fare, riaprire strade spezzate, relazioni murate vive. Stasera 5 agosto 2018 all’Hospitale ha vinto il racconto della storia della vita. Linee di relazione che sono state recise, ora si sono ritrovate e possono rimarginarsi. Quelle speranze tradite possono essere ancora mantenute.

clicca! i Dimenticati della Transiberiana

transiberiana

È il primo di una serie di film dedicati ai cammini e all’incontro di popoli e culture

****

Intervista su Radio Capodistria del 13-7-18 (circa dal minuto 20)

https://capodistria.rtvslo.si/archivio/la-radio-fuori/174551680

****

In zona via Maris tra Oriente e Occidente con Alessio Persic

Dionisio: Il Sacro visita l’uomo e viene da Oriente

****

In autunno

terzo incontro sull’ospitalità in Friuli dedicata ai cammini

****

INCONTRI GIA’ EFFETTUATI

Domenica 29 Luglio dalle ore 17.00

Ci troviamo all’Hospitale di San Tomaso di Majano per

pensiero per padre Paolo

 A 5 anni dal suo rapimento

con la possibilità di un saluto via Skype di

Jacques Mourad (*)

(*)vedi nota nell’incontro dell’11 Agosto

 

 

1 Commento

Archiviato in Eventi

A Carlino apre l’Ospitale di San Tommaso Becket

Il Comune di Carlino ha messo a disposizione un appartamento con 6 letti per i pellegrini e viandanti in cammino sulla Via Aquileiense. Il nuovo ospitale sarà gestito sulla base di una convenzione in corso di definizione dall’Associazione Amici dell’Hospitale di San Tomaso di Majano. E’ il primo ospitale comunale formalmente avviato in Friuli e dedicato alle vie di cammino. La via Aquileiense  è la più antica. Corrisponde alla Via percorsa da San Martino, oggi route culturale Europea come il Cammino di Santiago e la Francigena. Corrisponde all’ Itinerarium Burdigalense documentato dal diario del pellegrino anonimo che lo percorse nel 333 d.C. verso Gerusalemme. Oggi è una via verso Roma e verso Santiago: la Via Romea Strata Aquileiense di cui è stato intrapresa anche la procedura di route culturale europea con l’incontro internazionale di Aquileia del 25-26 giugno 2018 al quale hanno partecipato delegazioni dai paesi baltici, dalla Polonia, Cekia, Austria, Slovenia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Vaticano, oltre alla Fondazione Aquileia e alla SOCOBA Società per la conservazione della Basilica, all’Ufficio pellegrinaggi di Vicenza che ha organizzato e che guida il progetto Romea Strata  e agli Amici dell’Hospitale.

L’Ospitale di Carlino è intitolato a “St. Thomas Becket”. La Parrocchia è dedicata all’Apostolo Tommaso ma è presente infatti anche sulla strada di Aquileia la chiesetta di St. Thomas Beckett. Thomas Becket vescovo di Canterbury affermò l’indipendenza della Chiesa dal potere di Enrico II di Inghilterra nel XII sec. e per questo pagò con la vita. La sua tradizione è viva non solo a Carlino ma anche ad Aquileia dove è presente nella famosa scultura in bassorilievo presso l’altare di sinistra nella Basilica. Una figura storica importante della libertà della cristianità dal potere.

Quindi sulla Via più antica apre l’Ospitale di St. Thomas. La data verrà annunciata dal Comune di Carlino. L’accoglienza sarà gratuita con libero donativo per consentire ai volontari di mantenere l’alloggio pulito e accogliente per chi verrà dopo. Buon Cammino.

1 Commento

Archiviato in Eventi

San Tommaso a Moshul

(CLICCA)     Festa di San Tommaso 2018 

Per la festa di SAN TOMMASO APOSTOLO

Venerdì 6 Luglio 2018 – Ore 18.00

All’Hospitale di San Tomaso di Majano

(UD)

Tommaso, l’apostolo che ha evangelizzato la Siria, la Persia e l’India

San Tomaso, Concordia, l’Adriatico, Gerusalemme, la Siria, l’Indopersia: la sua Via

Incontro con la comunità Monastica di Marango (Ve) e con

don Giorgio Scatto

 

(da Qaraqosh, Erbil-Moshul, piana di Ninive -Iraq)

da sei anni porta aiuto e fratellanza alla comunità cristiana di Niniveh ed Herbil

anche in aprile 2018 con Cristina e Anna è andato a Qaraqosh e a Moshul:

la città ricostruita e quella ancora devastata

 

SAN TOMMASO A MOSHUL

E LA RINASCITA DI 

QARAQOSH-BAGHDIDA

amicidellhospitale@gmail.com  https://hospitalesangiovanni.wordpress.com/

cell. M328 821347 – MT3407531392

Lascia un commento

Archiviato in Eventi

Decimo Cammino della Via del Tagliamento (2009-2018)

X Cammino della Via del Tagliamento

dopo le vie di Tarvisio e Lussari, quella dii Passo Monte Croce Carnico e Zuglio e quella del Comelico e di Maria Luggau, nel 2018 per la prima volta ripercorriamo tutto il corso del Tagliamento

dal Passo della Mauria a San Tomaso (I parte)

dal 20 al 24 Giugno

(clicca) decimo cammino I parte 20-24.6.2018

Così rinasce la Via di Allemagna verso Santiago e Roma,
e la possibilità della direzione antica, verso Gerusalemme e oltre.

Il percorso si snoda sulla via del Tagliamento e ha lunghi tratti in comune con il Cammino delle Pievi.

E’ aperto a tutti, ognuno con i suoi dubbi e con le sue motivazioni,
dedicato soprattutto a chi deciderà all’ultimo…

 L’iscrizione è gratuita

per info e prenotazioni:   amicidellhospitale@gmail.com  3288213473

inoltre

 Dal 29 giugno al 01 luglio 

si percorrerà la seconda parte del cammino del Tagliamento

dall’Hospitale di San Tomaso a Latisana (II parte)

(clicca) decimo cammino 2 parte 12018

 il 29 giugno  partenza alle 14.30 dall’Hospitale si giunge a San Odorico (pernottamento in locali comunali o parrocchiali)

il 30 giugno da san Odorico a Bugnins – Pieve di Rosa

il 01 luglio si giunge a Latisana al Duomo di San Giovanni Battista.

Nell’allegato tutti i dettagli che potrebbero subire dei cambiamenti.

per info e prenotazioni:   amicidellhospitale@gmail.com  3288213473

Lascia un commento

Archiviato in Eventi