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incontri novembre 2017 dedicati a padre Paolo

Domenica 19 Novembre 2017 ore 20.30

(preaccoglienza 18.30) 

sarà all’Hospitale di san Giovanni di san Tomaso di Majano

 Monika Bulaj

Cammino a Oriente

invito: Monika Bulaj (clicca)

 

 con il sole, la luna, le stagioni, con i pellegrini, i fuggiaschi, i nomadi e i loro dei, che li seguono come sterne dietro una nave.

dai Balcani all’Afghanistan,  dall’Africa, dal Magreb, al Cuore dell’Asia,

alla fine della Via, dove inizia.

incontri di luce e ombra

“frammenti in cui si può trovare ancora l’immagine intera del mondo, o s’è perduta, come la lingua di Adamo”.

da vedere questi video:

“La Luce si può vedere solo nel riflesso”

“Sto cercando qualcosa che ho visto già ma non lo trovo ancora non riesco a inquadrarlo ma so che c’è ed è molto vicino”

“Mi piace il pensiero che ci siano luoghi dove il sacro rompe i confini. Luoghi, momenti, atmosfere in cui i Popoli del Libro rivelano la propria parentela e l’appartenenza a una stessa famiglia umana, con o senza Libro. Danze, sfioramento di corpi, carezze alle reliquie. Passaggio della soglia tra sacro e profano, tra luce e ombra. E ancora: infinita ripetizione, prostrazione, sgranare di rosari. Si tratta di luoghi, suoni, gesti, atmosfere, abbigliamenti, luci, percorsi che talvolta inaspettatamente e dolorosamente disvelano una verità comune sulle cose. Questo è un viaggio attraverso una mappa celeste che ignora i muri eretti dai predicatori del conflitto globale, dal cuore dell’Asia all’America Latina, dal Maghreb al Medio Oriente”.

“Ho provato, camminando, a raccontare dei popoli erranti minacciati dalla follia dell’uomo. Del loro legame con la terra, il fiume, l’albero, la montagna. Dell’identità e dell’esilio, dell’appartenenza e dell’esclusione. Del bello e dell’inviolabile santità dell’essere umano, ritrovati nei luoghi più infelici del pianeta. Camminando con il sole, la luna, le stagioni, con i pellegrini, i fuggiaschi, i nomadi e i loro dei, che li seguono come sterne dietro una nave.

Questo lavoro è cambiato negli anni. All’inizio documentavo piccole e grandi religioni all’ombra di guerre antiche e recenti, e sulle loro ceneri. Poi, ad un certo punto, sono state le mie immagini a cercarmi, a parlare da sole, raccontando delle preghiere e dei sogni, dell’acqua e del fuoco, della memoria, del teatro della festa dei morti, della via dei canti. Ora quello che faccio è una cosa semplice, quasi infantile: raccolgo schegge di un grande specchio rotto, miliardi di schegge, frammenti incoerenti, pezzi, atomi, forse mattoni della torre di Babele. Forse questo può fare il fotografo, raccogliere tessere di un mosaico che non sarà mai completo, metterle nell’ordine che gli sembra giusto, o forse solo possibile, sognando quell’immagine intera del mondo che magari da qualche parte c’è, o forse c’era e s’è perduta, come la lingua di Adamo.”

Monika Bulaj

http://www.monikabulaj.com/biografia/

 

INCONTRI GIA’ EFFETTUATI

Venerdì 17 Novembre 2017, ore 20.30

per il compleanno di padre Paolo Dall’Oglio

all’Hospitale di San Tomaso

Mario Turello 

terrà una conferenza su una storia antica della cristianità:

I Sette Dormienti di Efeso

Il tempo della Cristianità

i 7 dormienti (clicca) 

I Sette Dormienti di Efeso. La storia si svolge a Efeso. Condannati a morte in quanto cristiani dall’imperatore romano Decio, la pena viene sospesa e loro si ritirano a pregare in una caverna. Scoperti vengono murati dentro vivi mentre stanno dormendo. Secondo la tradizione diffusa dall’Europa alla Cina, 250 anni dopo nella prima metà del V sec. alcuni muratori creano un varco nel muro e i 7 si svegliano, uno di loro scende in città per prendere da mangiare e scopre che la città è cambiata… i 7 scoprono così che non solo nella città ma in tutto il mondo circostante tutti sono diventati cristiani.

Perirono lo stesso giorno del loro risveglio.

La loro preghiera incondizionata era stata corrisposta, ricambiata puntualmente ma in un tempo differito, la storia così sembra avere un verso, anche se sembra impigliarsi e retrocedere,  ha un senso e un suo tempo.

affresco dei Sette Dormienti nella Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio a Milano

la tradizione storica, la condivisione con le altre fedi, una storia molto cara anche a uomini-ponte come Charles de Foucauld, Louis Massignon e p. Paolo Dall’Oglio

dice padre Paolo Dall’Oglio: “Perchè l’evangelizzazione possa compiersi in maniera trasfigurante piuttosto che sfigurante, sono necessarie generazioni di persone radicate in silenzio anime donate amorose. Ci vogliono molte lacrime. Quando lo spirito è presente può produrre un battesimo di Lacrime. (…) Non c’è niente di urgente davanti all’Eternità. Eppure nel quotidiano tutte le cose sono da fare, e presto. Paziente ed impaziente, Dio ci invita a girare e rigirare una clessidra che scorre all’infinito. E se ci ha messo così tanto tempo, se ha aspettato milioni di anni per compiere l’umanizzazione, siamo così sicuri che abbia così tanta fretta di attuare la cristianizzazione?   Il lavoro di “dissodamento” abbozzato da Charles de Foucauld presso i tuareg di Algeria potrebbe durare secoli prima di dare frutti. Che cosa fa Charles de Foucauld nel cuore del deserto algerino? Non converte nessuno si posiziona lì semplicemente come un granello di lievito. Anch’io cerco l’incontro con umiltà per provare l’universalità del messaggio di Cristo. Spingo questa logica più lontano che posso senza sapere dove ci condurrà. Penso che i risultati ci stupiranno alla fine dei tempi. Io ho solo una notte da giocarmi e così offro tutta la mia esistenza. I frutti possono restare invisibili per millenni che mi importa!”

“chi non l’avrà tenuta per sé… non la perderà mai” (Mt 10.39)

(*) Mario Turello, critico letterario, giornalista, studioso di testi storico-religiosi.

 

 

 

 Sabato e Domenica 11 e 12 Novembre 2017

Cammino di San Martino

Primo cammino europeo

a 1700 anni dalla nascita di San Martino

tutti sono invitati in Cammino a piedi da Smartno Brda in Slovenia a San Martino Del Carso, a Doberdò del lago (pernottamento), a San Canzian d’Isonzo, a Fiumicello, fino ad Aquileia

a vedere i mosaici come li vide lui appena finiti nei primi anni venti del IV sec.

(clicca)     cammino di San Martino

ed ecco l’invito al cammino (clicca): san martino novembre 2017

DOMENICA 12 NOVEMBRE ORE 15.00

alla Basilica di  Aquileia

all’arrivo del cammino di San Martino sarà presente

Alessio Persic

professore di Agiografia e di Storia della Chiesa Antica e Patrologia all’Università Cattolica di Milano

ci  parlerà di

San Martino protomonaco d’occidente e testimone della spiritualità di Aquileia cristiana

dei primi anni 20 del IV sec.

 

 

 

 

Domenica 5 Novembre 2017 Ore 17.00,

All’Hospitale

don Dino Pezzetta

teologo, presenta il suo libro

Martin Lutero. Uomo fra i tempi

e dialoga con l’antropologo

Gian Paolo Gri

A 500 anni dalla Riforma (1517-2017), ed. Olmis

500 anni sono tanti: qual è il significato di Lutero oggi, quale il suo patrimonio ideale di fede e cultura per la contemporaneità? 

Lutero 500 (clicca)

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